Acquistare una Marklin DA 800 senza fregatura!

Le 3 prime versioni passate allo scan di mymarklin.com!

Credo sia la prima volta che faccio uso di un titolo così "alza audience" ... invece direi che è assolutamente giustificato dato il numero elevato di messaggi ricevuti su questo argomento. Ci sono tanti motivi per questo, primo, la Marklin DA 800 o Marklin 3005 è una delle locomotive a vapore più prodotte dalla casa di Goppingen e per un lunghissimo periodo, dal 1954 al 1980 , secondo, praticamente soltanto le 3 prime versioni sono ricercate dagli acquirenti, tutte 3 prodotte nello spazio di 3 anni, fino al 1956.

Marklin DA 800

Credo sia la prima volta che faccio uso di un titolo così "alza audience" ... invece direi che è assolutamente giustificato dato il numero elevato di messaggi ricevuti su questo argomento. Ci sono tanti motivi per questo, primo, la Marklin DA 800 o Marklin 3005 è una delle locomotive a vapore più prodotte dalla casa di Goppingen e per un lunghissimo periodo, dal 1954 al 1980 , secondo, praticamente soltanto le 3 prime versioni sono ricercate dagli acquirenti, tutte 3 prodotte nello spazio di 3 anni, fino al 1956.
Di conseguenza, si trova in giro un quantitativo elevatissimo di fregature frutto per lo più di assemblaggi più o meno riusciti. Vediamo dunque di conoscere a fondo queste tre prime versioni, giustamente per saper riconoscere le fregature.

Intanto perché tanto interesse per soltanto le 3 prime versioni?
Hanno tutte 3 della particolarità molto interessante per i collezionisti.
Marklin DA800 prima versione: prodotta nel 1954 e 1955, prototipo della BR 23 delle DB tedesche con numero di servizio 23014, tender di plastica a 4 assi con iscrizione DA809 e gancio BK5
Particolarità: l'involucro è di plastica, è piuttosto difficile da distinguere sulle foto, sopratutto a bassa risoluzione come su internet ma un trucco c'è, focalizzate l'attenzione sulla linea centrale di saldo tra i 2 lati che attraversa la locomotiva in tutta la sua lunghezza, se presente e continua, la locomotiva sarà di plastica, vedete più avanti come individuare bene questo particolare. Aggiungo che come tutte le prime versioni il solo fatto che sia la "prima" aggiunge fascino e perciò diventa sempre un fattore a favore della ricerca di queste prime produzioni.
Attenzione, la "vera" prima versione ha un telaio diverso delle altre versioni. Vedete più avanti il reportage foto.

Marklin DA 800 versione 1

Marklin DA 800 versione 1

Marklin DA800 seconda versione: prodotta soltanto sui primi del 1956, probabilmente una della più interessanti, infatti, fu prodotta poco tempo, è la copia esatta della prima versione tranne per 2 particolari: l'involucro è di zamak e il telaio è stato modificato per creare un passaggio al fine di lasciare passare i fili tra il blocco motore verso l'invertitore, le luci e la presa di corrente.

Marklin DA 800 versione 2

Marklin DA 800 versione 2

Marklin DA800 o Marklin 3005 terza versione: prodotta sulla seconda parte del 1956 e i primi del 1957, come tutti modelli di questo periodo, l'insolito sta nel gancio montato soltanto per questo periodo ovvero il BK 6 sul tender. Cambierà anche l'invertitore per questa versione e il motore riceverà dei nuovi componenti elettronici.  

Marklin DA 800 versione 3

Marklin DA 800 versione 3

Quali sono le versioni più "camuffate"?
Senza dubbio la seconda e poi a seguire la terza. Infatti, la prima richiede un involucro di plastica, spesso raro da trovare in ottimo stato e sopratutto non deformato. Invece, i "bricoleurs" (chiamiamoli così) fanno affidamento alla conoscenza scarsa degli elementi interni per praticamente mettere qualsiasi locomotiva anche molto più recente produzione purché ci sia un tender DA 809 con il gancio BK5 o un gancio BK6 e l'affare è fatto!

Vediamo adesso le differenze in foto, gli interni per cominciare, la più recente in primo piano. 

Notate bene che tutti i fili presenti sono di colore nero, questo semplice dettaglio vi deve allertare se vedete altri colori di fili negli interni.
Notate anche con attenzione la presenza di un pezzo di nastro adesivo, è assolutamente presente su queste 3 versioni, il nastro è un ottimo indicatore della vita della locomotiva, più o meno ingiallito indicherà come è stata anche conservata la locomotiva. Deve essere comunque presente, se non è cosi, dovete stare attenti ad esaminare dove era riposto in quanto la colla del nastro logora sempre la pittura a nitro e dunque i segni sono sempre evidenti. Ecco una foto del nastro preso su un altro DA 800 di prima versione:

notate che le parte sono là dove è in contatto con la pittura.

notate che il nastro, spesso imitato, è lucido e le ingialletature sono irregolari

il famoso nastro

il famoso nastro della Maerklin 3005

 In dettaglio, la prima versione:

 La seconda versione:

E' differente soltanto per la modifica del telaio, infatti, gli ingegneri della Marklin ideano una modifica che faciliterà il passaggio dei fili tra motore e invertitori, luci...

Creazione di un passaggio per i fili, il tutto chiuso con un pezzo di scotch

Creazione di un passaggio per i fili, il tutto chiuso con un pezzo di scotch

 Terza versione:

Le differenze all'involucro
Sono poche nel senso che l'unico cambiamento notevole resta il cambio di materiale per la realizzazione dell'involucro, plastica per la prima versione e zamak per tutte le altre.

Infatti, senza tenere in mano il modello non è facile notare se l'involucro è di metallo o di plastica, sopratutto se le foto non sono ad una corretta definizione e dimensione.
Resta un trucco, quello di individuare la linea di "saldatura" della plastica della prima versione come nella foto sottostante. 

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Il tender della Maerklin 3005
Ancora qui, poca differenza sempre per questo motivo è uno dei modelli più assemblati sul mercato, le scritte sul tender sono tutte identiche qualsiasi la versione: Marklin, 23014, DA 809 e la solita bicicletta della Marklin.

A cambiare è soltanto il tipo di gancio per le 2 prime versioni:

BK 5 per la prima e seconda versione

BK 5 per la prima e seconda versione

Invece per la terza versione, il famoso BK6 che resto in produzione per circa una anno (1956 e i primi del 57) solo:

Gancio BK6 per la terza versione

Gancio BK6 per la terza versione

Lato B, poca differenza tra un modello e l'altro, il pattino originale - come sulle foto - deve essere il pattino con il "grosso buco", prodotto tra il 1953 e il 1959. Notate anche la presenza degli anelli di aderenza trasparente, segno che la locomotiva è rimasta allo stato originale e che ha poco girato.

Le scatole originali
Si possono ottenere sempre tante informazioni dagli accessori e particolarmente delle scatole, infatti tutte le scatole Marklin hanno delle varianti ben reperite cronologicamente. Intanto, tutte 3 le versioni devono avere la scatola rossa, le ultime versioni il nastro di carta avvolgente rosso ed eventualmente marrone per le 2 prime a secondo del momento di produzione.
Sulla gallery foto sottostante, troverete una vera rarità, quella scatola con numerazione 3005, infatti Marklin cambio numerazione dalle serie 800 alla serie 3000 nel 1957 e la produzione delle scatole rosse finì nel 1958, possiamo dunque facilmente datare questa scatola fine 56 e primi 57, infatti, se guardate con attenzione, il label con iscrizione 3005 ricopre il label ormai "vecchio" con la numerazione antica "800". 

 

 E per finire il video in HD della Marklin 3005 prima versione

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