I treni Hamo e la V80 pre-Marklin

No! MyMarklin non ha cambiato anima! Parlare di un modello Hamo è in realtà nella vita del nostro marchio preferito - Marklin - un passaggio quasi obbligatorio. In primo luogo perché fu per Marklin un momento chiave della sua storia con l'inizio di una produzione di treni, carri, vetture e armamento in CC - corrente continua, scelta strategica in quanto questo mercato rappresentava all'epoca e tutt'ora la stragrande maggioranza dei treni venduti... soprattutto al di là dei confini storici della Marklin (Germania, Austria e Svizzera). In secondo luogo, perché ... cosa fanno un paio di locomotive HAMO nelle prime pagine del catalogo Koll's, referenza per tutti collezionisti Marklin, da ormai tantissimi anni?

hamo-logo

Brevissima Storia del marchio HAMO

Il marchio Hamo risale al 1952 e fu creato a Norimberga dal sig. Hannemann. Il nome del brand è semplicemente la composizione del suo cognome con l'aggiunta della produzione di trenini, ovvero HAnnemann MOdellbau = HAMO. Il marchio fu sul mercato fino al 1963 quando la fabbrica chiuse per via della scelta del suo creatore, finché l'anno dopo Marklin la ricomprò per sviluppare con questo brand, locomotive, rotabili e armamento progettate per funzionare su tracciati in corrente continua. La Hamo era specializzata nella costruzione di tramway in scala H0 anche se esaminando un po' meglio si nota che molti stampi erano scala 00 o anche scale più generose.

history-toysFoto dallo stupendo sito History Toy !

Guardando da lontano, questa scelta da parte di Marklin può sembrare strana in quanto la Hamo progettò nella sua storia soltanto 2 locomotive, la V80 di qui parliamo in questo articolo e la Hamo V160 cosiddetta Lollo in onore di Gina Lollobrigida per via delle forme piuttosto arrotondate del prototipo che trovate qui ! Tutta la produzione infatti è stata dedicato alla realizzazione di tram, del resto anche il logo era spesso corredato da una grafica dedicata ai tram, anche se si trattava di stampare le istruzioni per il corretto funzionamento di una locomotiva.

hamo-logo-tram

Apparentemente, per Marklin questo acquisto potrebbe sembrare soltanto un'operazione marketing in quanto sfruttò soprattutto il marchio piuttosto che le risorse tecnologiche della Hamo. In realtà questa fu una scelta strategica nel panorama del modellismo dell'epoca in quanto in questi anni, non si parlava di crisi economica ma soltanto di una considerevole crescita per l'insieme di tutti i paesi europei perciò tale opportunità era davvero eccezionale, opportunità che Marklin colse al volo.  Per più di 30 anni Marklin usò il marchio che scomparse nel 1997, anno in cui Marklin acquisto la TRIX.

Le locomotiva V80

Il modello reale fu costruito da due aziende tedesche di settore, la Krauss-Maffei e la MAK in un piccola serie di soli 10 esemplari a partire dal 1952 (cioè 5 per azienda) ... duri anni di ricostruzione per la Germania che aveva perso  il suo imponente dispositivo ferroviario quasi del tutto.

db-v80-wikipediaFoto Wikipedia

Nel 1958, Hamo decise di innovare, trascurando per la prima volta i Tramway, e lanciarsi nella realizzazione di una locomotiva. Questo modello non fu scelto a caso, prima di tutto il modello reale era molto innovativo e moderno sia nell'aerodinamica che nelle capacità d'impiego della locomotiva reale, perciò costituiva un ottimo spunto commerciale, d'altronde la forma generale e il design del modello corrispondeva  perfettamente con i mezzi di propulsione già impiegati dalla Hamo nei tram, dunque era più facile come inizio. Il numero di servizio scelto fu il V 80 001 ... bella coincidenza in quanto questa locomotive ebbe pure servizio in Italia presso la SALCEF - Costruzioni Edili E Ferroviarie S.P.A. prima di partire in pensione presso un collezionista privato nel 2005.
Questo bel modello ha molte somiglianza con i storici modelli Marklin e ad alcuni di noi, quelli che collezionano le antiche serie 800 troveranno tanti punti in commune come:
- involucro e telaio interamente di metallo,
- potente motore centrale con trasmissione a linea diretta e cascata di ingranaggi,
- pochi dettagli e per lo più quelli presenti direttamente nello stampo,
- standard qualitativi alti nella realizzazione (vernice, dettagli, materiali impiegati)
- potente trazione 

Si distinguono 3 versioni della V80:
1° versione: carrelli semplificati in ottone scuro, un solo asse motore per carrello. 
2° versione: tutti gli assi motori, lati dei carrelli in plastica con numerosi dettagli direttamente nello stampo.
3° versione: inserimento tramite decalcomanie di scritte su entrambi i lati della locomotiva, sia sul telaio che sull'involucro.

Il modello presentato in foto e video:
Si tratta di una 3° versione in ottimo stato di conservazione, difficile da trovare in tale stato. Ancora più difficile il reperimento di un modello con scatola (con il coperchio di sottile e fragile plastica trasparente) completa e i 2 libretti di istruzione (di cui uno nella lingua del paese di destinazione ... in questo caso in francese).

E' un modello che non posso che consigliarvi, chi ama Marklin amerà per forza la V80 della Hamo, la presa in mano è favolosa, è compatta e pesante, i materiali utilizzati sono di buona qualità e il montaggio è fatto con molta attenzione. 
Troverete uno stupendo video in slow motion della Hamo V80 cliccando su questo link! Per il resto godetevi la gallery foto.


Un caloroso saluto a Pierre de Loco-H0 !

 

 

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