Riparazione di un invertitore Marklin

Di fronte al problema dell’invertitore rotto, il 99% degli appassionati di trenini si accontenta di buttarlo via e di cambiarlo con uno nuovo. Quando si tratta di locomotive recenti questa via resta percorribile, basta assumere solo il costo del ricambio ed effettuare qualche saldatura ed il gioco è fatto. Purtroppo quando si tratta di materiale vintage, la sostituzione dell’invertitore con un ricambio originale è un’operazione spesso lunga visto la rarità sul mercato dei pezzi di ricambio e anche costosa perché i pezzi ed i venditori sono ben pochi sul mercato, pensate che un invertitore in perfette condizioni per una TM 800 di prima seria costerà intorno a 120 euro ! Aggiungo che inserire un invertitore di recente fabbricazione come il classico 20824 in una locomotiva vecchia di 40 anni anche se risolverà il problema del non funzionamento, resterà visualmente discutibile e per i puristi delle 3 fasi (avanti, stop solo son luci accessi, indietro) una vera blasfemia.

Per fortuna e come spesso accade con gli oggetti che sembrano complessi a prima vista, sistemare un invertitore resta una tecnica piuttosto semplice, richiede pochi attrezzi e poca manualità.

Di seguito troverete una procedura che ho semplificato al massimo affinché anche chi non è “bricoleur” possa comunque effettuare questa riparazione.

Come sapere se è  l’invertitore  ad essere rotto ?

I sintomi principali sono nella maggiore parte dei casi i seguenti:

  • La loco è sotto tensione (per esempio le luci funzionano) ma non si muove,
  • Per gli invertitori dotati di molle, giocando con le molle (cioè facendo più o meno pressione sulle molle che sono in contatto con il tamburo) non succede niente.
  • Si vede chiaramente che un filo legato all’invertitore è rotto

Per fortuna nel  99% dei casi le cause sono sempre 2, il cavetto di rame che esce della bobina (spesso protetto da uno strato di adesivo o di tessuto) è dissaldato o rotto nei primi centimetri della bobina o il cavetto “d’inizio” della bobina collegato con il cuore dell’invertitore è dissaldato.

Nel primo caso, l’intervento è molto semplice, basta ripristinare la saldatura e la loco dovrebbe funzionare perfettamente.

Nel secondo caso, l’intervento è più complesso, ma vediamo come farlo diventare alla portata di tutti seguendo il tutoriale.

L’intervento fotografa la riparazione di un invertitore 800-6 GP (20031) su una CM 800 di prima versione.

Qualche precisazione importante:

  • Punti  1 e 2 : si vede che l’invertitore è in pessimo stato, pieno di residui di saldature, che possono essere in certi casi la causa del non funzionamento dell’invertitore, o perché meccanicamente alcune impediscono che giri il tamburo o perchè le molle perdono elasticità.
  • Punti  4,5,6,7 e 8 : procedete all’operazione di avvolgimento sul cartone rispettando il senso presentato nel tutorial altrimenti si rischia di far fare al filo di rame un giro “su se stesso” che può causarne la rottura.
  • Punto 12 : vedrete che alla fine del riavvolgimento sul corpo dell’invertitore resteranno tra 3 e 8 metri di filo. È normale e non danneggia il buon funzionamento dell’invertitore.
  • Punto 13 : va saldato prima il filo che esce dal centro della bobina con il cuore di metallo dell’invertitore, è importante fare questa operazione prima de riposizionarlo e avvitarlo sul telaio della loco.
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