Chi sono

parispalermoI trenini sono sempre stati per me una grande passione, sin da bambino, amo riprenderli (vedere il video alla fine dell'articolo) e collezionarli. La mia collezione Marklin si è comunque sviluppata per lo più tra il 1998 e il 2014, prima di allora mi ero concentrato su modelli Fleischmann e Jouef. A partire dal 1998 dunque il mio obiettivo di collezione sono stati i trenini Marklin dal dopoguerra fino ai primi anni 80. Ho acquistato la maggior parte delle locomotive sia da amici collezionisti, che da famose case d’asta reali francesi e tedesche, talvolta ho comprato qualche modello in borse di scambio e più raramente sull'inevitabile Ebay da sceltissimi venditori.

Marklin collection HO - mymarklin

Sicuramente le parte meccanica ed elettrica dei trenini sono l'argomento che mi appassiona di più, restauro correntemente tutti tipi di trenini Marklin analogici dagli primi modelli fino a quelli più recenti e dispongo di un’importante banca di pezzi di ricambio. Ho ovviamente tutti gli attrezzi ad hoc, un'altra passione mia, alcuni dei quali ho fatto realizzare artigianalmente su misura per procedere a delicate procedura di restauro di certi modelli particolari (ne troverete alcuni esempi nel sito). Da anni faccio il completo restauro di treni Marklin inclusa la messa a punto del motore (parti meccaniche, elettriche e trasmissione) ed invertitore anche su modelli molto antichi e pregiati.

Partecipo a numerosi forum dedicati a Marklin in lingua francese, italiana, inglese, tedesca e do volentieri la mia consulenze per aste e vendite. Sono anche in contatto con decine di appassionati come me sui 5 continenti con il quale elaborò articoli, scambiamo informazioni e partecipiamo a gruppi di discussione e ricerca su particolari della produzione Marklin vintage.

mymarklin
Ho studiato per anni lo sviluppo dello Zinkpest sui modelli Marklin pubblicando numerosi articoli sull'argomento e creando una fototeca dedicata, alcuni di questi articoli sono pubblicati nel presente sito internet. Vengo spesso contattato da collezionisti, negozi o case d'asta da tutto il mondo per dare una consulenza in materia e determinare la presenza o meno di peste dello zinco sui modelli sottopostomi. Non esitate a contattarmi!

Da qualche anno ho deciso di ripensare questa collezione, dando nuovi priorità e proprio per questo motivo ho creato il sito MyMarklin in cui coglierò l’occasione per trattare altri argomenti relativi al mondo Marklin per permettere a tutti di assicurare la manutenzione delle locomotive Marklin e di capire meglio in generale il mondo Marklin vintage. 

Ricevo un grande quantitativo di domande e richieste varie da chi si trova in difficoltà con il suo plastico o le sue locomotive o semplicemente perchè ha voglia di trovare qualcuno con chi parlare di trenini. Rispondo regolarmente a tutti, nella misura delle mie disponibilità e scrivo volentieri articoli a richiesta in modo da arricchire sempre di più la banca dati sulle tecniche per sistemare e riparare le locomotive Marklin, presentare modelli vintage e rarità della Marklin. 
Non ho l'abitudine di pubblicare le lettere o i messaggi di ringraziamento che ricevo, ma questa email di Domenico mi ha particolarmente toccata e divertita, trattandosi per giunta di un'iniziativa completamente spontanea!

"Gentile Paris.Palermo
Se in questi ultimi tempi ha avuto modo di notare una impennata dei visitatori del suo sito, sicuramente la colpa in buona parte è mia. Non passa giorno che non venga a consultare qualche pagina per riconoscere qualche pezzo o per sollecitare la mia memoria.
Già perché da qualche tempo, dopo aver ritrovato un “preziosa valigia” riposta in soffitta negli anni ‘60, sono stato ripreso dal sacro fuoco dei treni Märklin. E il suo sito, così lussureggiante e dettagliato è per me una vera goduria! Solo il banco prova è un piccolo capolavoro di ingegneria, con le guide in acciaio ed i rulli per le prove. I filmati, poi, danno una sensazione di grande realtà, con il motore che ronza, lo stacco dell’inversione di marcia. Mi sono così entusiasmato che ho anche sentito l’inconfondibile odore che accompagna il funzionamento delle mie locomotive. Forse è un miracolo di Santa Rosalia o forse più probabilmente ….. di Roberto il Guiscardo!
Grazie per l’attenzione e ancora complimenti per la passione, la competenza e l’approccio tecnologico.

Domenico D’A."